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Brevi incontri intimi
con il partner, la ricetta per prestazioni sportive al top.
Secondo i recenti studi di due urologi, rispettivamente,
austriaco e statunitense, Christian Kratzik e Drogo K.
Montagne, fare sport comporta ottimi risultati a livello
sessuale. Il chè non rappresenta una grandissima novità, dal
momento che a tutti è noto quanto l'attività fisica porti
giovamento al corpo.
Ciò, che invece, risulta sorprendente, è la possibilità che
alla regola di cui sopra (tanto sport = far bene l'amore)
possa essere applicata la proprietà transitiva, come ci
conferma la Dott.ssa Tiberi, psico-sessuologa romana balzata
agli onori della cronaca per le sue partecipazioni televisive
al format RAI condotto da Alda D'Eusanio, 'Ricomincio da qui'.
Altro che schemi di gioco erronei o stanchezza, quindi!!! Alla
luce della disfatta degli Azzurri agli Europei si
nasconderebbe niente poco di meno che l'assenza o la carenza
di sesso.
Il sesso può rappresentare un momento di assoluto relax in cui
scaricare l'angoscia, non solo a livello fisico ma anche
psicologico. Una sana attività sessuale – continua la Dott.ssa
- dà la possibilità ad un atleta che soffre fortemente l'ansia
pre-gara di abbassarla e, quindi, di affrontare la prestazione
sportiva in modo più lucido e funzionale.
Fare sesso significa spendere molte energie. Si può essere
sicuri che, dopo una 'notte brava' un calciatore renda quanto
dopo una 'in bianco'?
Beh, se si parla di una "notte brava", no. Al contrario, un
incontro breve, ma coinvolgente sul piano affettivo-sessuale
può, invece, migliorare addirittura le prestazioni.
Trattandosi di una questione puramente fisica, in questi casi,
un partner vale l'altro?
Assolutamente no! Il calo di rendimento si osserva proprio a
seguito di incontri sessuali di natura occasionale,
caratterizzati dalla mancanza di tutte quelle componenti
psichiche che coccolano lo spirito e bilanciano il dispendio
energetico.
Insomma, questo è quello che pensa una studiosa della materia,
ma qual è il punto di vista dei diretti interessati, alias gli
sportivi? Abbiamo rivolto la domanda a due campioni, un
portiere della serie A (che per motivi societari non ha voluto
rivelarsi al pubblico) ed un asso del rugby, Denis Dallan.
Mentre il misterioso portiere, di poche parole, si mostra a
favore del sesso pre-partita, inteso esclusivamente come
rapporto di coppia (Le 'espressioni solitarie', per così dire,
mi disturbano), Denis Dallan (42 presenze nella nazionale
italiana, sette scudetti alle spalle) confessa: Sono d'accordo
con il sesso pre-partita ma nell'intento di fermarsi ai
preliminari, così da non scaricare tutta l'energia nervosa
correndo il rischio di arrivare in campo senza la giusta dose
di aggressività.
Insomma, gli sportivi non sembrano essere propensi
all'astinenza totale che allenatori considerano regola ferrea
ed imprescindibile per il buon esito di una partita. Sarà…ma
visti e considerati i rischi che l'applicazione di questa
regola comporta, vedi Italia-Spagna, forse sarebbe proprio il
caso di lasciarli sfogare, questi ragazzi!!! E chissà, magari,
chi si sfoga bene…vince anche due volte!!! |