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Provincia di
Crotone
Descrizione del Territorio:
La provincia di Crotone è una terra magica che nel corso dei
secoli è stata residenza, fra gli altri, degli Enotri, dei
Greci, dei Bruzi, dei Bizantini, dei Romani, dei Normanni,
degli Svevi, degli Angioini e dei Borboni, popoli costruttori
della civiltà occidentale e mediterranea che hanno lasciato
nel nostro territorio significative tracce della loro
grandezza e della loro civiltà.
La gastronomia è stata fortemente influenzata dalle usanze ed
abitudini alimentari di questi popoli nel corso delle diverse
stagioni storiche, una cucina che riflette quindi usanze e
consuetudini di culture diverse ed accompagna le sue pietanze
con un vino antichissimo, forse l’antenato nobile dei vini
italici.
Di notevole richiamo le numerose aree a forte valenza
ambientale della provincia, tra le quali spiccano la Riserva
Naturale Marina “Capo Rizzuto”, il Parco del Lago Ampollino (Cotronei
- Parco Nazionale della Sila) esempi di un ambiente che ha
conservato le proprie caratteristiche a dispetto del tempo.
Ovunque la Riserva Marina dispensa ai suoi visitatori paesaggi
sommersi di struggente bellezza da ammirare attraverso sport
subacquei o navigando comodamente su una speciale imbarcazione
dal fondo in vetro. La Provincia di Crotone è una delle poche
geografie turistiche a godere di questa speciale dotazione
“Park to Park” , dal Parco Marino si risale al parco Nazionale
della Calabria, dall’ambiente mediterraneo si giunge alla
fragrante freschezza del bosco riflesso sullo specchio del
Lago Ampollino. La Sila è la patria di indimenticabili giorni
ed escursioni.
Luoghi di interesse ed itinerari escursioni:
1. Crotone - Museo Archeologico Nazionale - Parco
Archeologico di Capo Colonna – durata mezza giornata. Partenza
h 9.00 dal porto, visita del centro storico, mercato
ortofrutta e cripta della chiesa dell’Immacolata, visita del
Museo Archeologico Nazionale, partenza per Capocolonna, visita
del Parco Archeologico, rientro previsto per le h 13,00
2. Le Castella – Distanza 25 Km, durata mezza giornata.
Partenza h 8.30 dal porto, arrivo a Le Castella, visita dei
fondali dell’Area Marina Protetta a bordo del battello a fondo
trasparente (durata 1 ora), visita del Castello Aragonese,
degustazione di prodotti tipici locali, tempo libero per lo
shopping nel centro del borgo, rientro previsto per le h
13,00.
3. Santa Severina - Distanza 25 Km, durata mezza
giornata. Partenza h 8.30 dal porto, arrivo a Santa Severina,
visita del Castello/Museo, passeggiata per il centro storico,
visita del Museo Diocesano, rientro previsto per le h 13,00.
4. Parco Nazionale della Sila: Distanza 80Km, durata
intera giornata. Partenza h 8.30 dal porto, arrivo all’Abbazia
Forense di San Giovanni in Fiore, partenza per Lorica.
Passeggiata sul lago Arvo. Pranzo in ristorante tipico
(facoltativo) o colazione al sacco. Partenza nel primo
pomeriggio per il Parco Nazionale della Sila. Visita del Parco
Nazionale della Sila, shopping nei negozi di Camigliatello
Silano, degustazione prodotti tipici dell’Altipiano, h 19.00
rientro.
5. Cirò – Distanza 30 Km, durata mezza giornata.
Partenza h 9.00 dal porto, arrivo a Cirò e breve visita dei
Mercati Saraceni, visita dell’antica azienda vinicola Ippolito
(vini D.O.C. Cirò), metodi di produzione e degustazione,
partenza per Cutro presso l’azienda Maiorano, specializzata
nella produzione di formaggi tipici del “Marchesato” (pecorino
Crotonese), panoramica sulle attività agricole locali, rientro
previsto per le h 13,00.
6. Santa Severina – Caccuri – Cerenzia – Distanza 40
Km, durata intera giornata. Partenza h 9.000, arrivo a Santa
Severina, visita del Castello/Museo, passeggiata per il centro
storico, visita del Museo Diocesano, partenza per Caccuri,
visita del castello e pranzo nelle sale del castello, partenza
per Cerenzia e visita dell’antica città, rientro previsto per
le h 18,00.
7. Fiume Vergari – Distanza 50 Km, durata intera
giornata, partenza h 10,00 dal porto, arrivo al bivacco del
fiume Vergari e partenza, a piedi (trekking) lungo il fiume
per ammirare la vegetazione unica e le pozze chiarissime nelle
quali è possibile fare il bagno, all’ora di pranzo ci si ferma
in un rudimentale posto ristoro dove la guida prepara carne
alla brace e pane casereccio, vino di produzione artigianale,
dopo pranzo si riprende fino ad arrivare al ritrovo con i
mezzi per il transfert di ritorno.
8. Cascate di Sersale – Distanza 60 Km, transfert in
elicottero, partenza h 9.00 arrivo a Sersale e trsfrerimento
in minibus fino alle cascate, visita di alcune delle
innumerevoli cascate, visita del canyon, rientro previsto per
le h 14.00
9. Escursioni in Barca a Vela – Partenza da Le Castella
o da Crotone h 10.00, a bordo di piccole imbarcazioni a vela
“Brezza ‘22” di 6,50 mt, capaci di spiaggiare, si visitano le
varie baiette dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”
fermandosi più volte a fare il bagno in luoghi spesso
irraggiungibili da terra, all’ora di pranzo, saranno offerti a
bordo dei prodotti tipici locali e del vino D.o.c. Cirò,
rientro previsto per le h 17.00.
10. Immersioni sub – Con i diving dell’Area marina
Protetta potremo immergerci per visitare relitti o siti
archeologici contornati dalla flora e dalla fauna locale.
11. Motonave Galuda – motobarca di 20 mt portata 90
pax, effettua servizio di escursioni di mezza giornata oppure
intera per visitare la costa dell’Area Marina Protetta, fare
il bagno nelle calette più interessanti, può essere utilizzata
per arrivare fino a Crotone, dopo aver doppiato Capo Rizzuto,
Capo Cimiti e Capo Colonna. A Crotone si può approdare per
visitare il centro storico, il castello ed il Museo
Archeologico Nazionale.
12. Motonave Eranusa – visita guidata ai fondali
dell’Area Marina Protetta, è una motonave di 18 mt con il
fondo di vetro, parte da Le Castella tutti i giorni da marzo
ad ottobre ed effettua visite della durata di 1 ora con sosta
bagno, portata 60 persone
Descrizione dei luoghi visitati:
Crotone
A Crotone, città fondata dagli Achei in epoca greca, sede
della Scuola Pitagorica, patria di Milone, e di Alcmeone, si
respira aria di cultura classica. Il Museo Archeologico
Nazionale è uno dei più importanti dell’epoca greca, il Parco
Archeologico di Capocolonna con l’unica colonna rimasta del
tempio dedicato ad Hera è un luogo mistico carico di un
suggestivo fascino. Non mancano testimonianze di epoche
successive come il castello Carlo V e le chiese cittadine.
Le Castella
Affascinante borgo turistico con il Castello Aragonese
costruito su un isolotto unito alla terraferma da un esile
sentiero in terra battuta. E’ il cuore dell’Area Marina
Protetta “Capo Rizzuto” la cui limpidezza delle acque è un
invito a bagnarsi.
Santa Severina
La bellezza del paesaggio e di monumenti come il Castello o il
Battistero bizantino fanno di Santa Severina una delle perle
della Calabria, meta di migliaia di visitatori.
Il Castello domina con la sua mole imponente la piazza di
Santa Severina e tutto il paesaggio circostante. Con i suoi
sotterranei intricati, le sue torri, i suoi merli, questo
grandioso esempio di architettura militare conserva intatto il
suo fascino e il suo mistero.
Parco Nazionale della Sila
Istituito nel 1968. Estensione 17000 ettari circa.
AMBIENTE. Vasti altopiani piu' o meno accidentati, ricoperti
di immense foreste di conifere e latifoglie, rilievi tra i
1200mt. e i 1400mt. Svariati gli ambienti di minor entita',
spesso con caratteristiche anche peculiari.
GEOLOGIA. Caratterizzata dai tipici altopiani calabresi
granitici con struttura dolce e armoniosa.
FLORA. Dominante la pineta a pino larico, alternata a boschi
di abete bianco e faggio, a quote minori si trova il cerro, il
castagno, e l'ontano napoletano. Curiosa la presenza della
ciciarella (Genista anglica) tipica della brughiera atlantica,
spettacolare la presenza di circa cinquanta esemplari di pino
e acero conosciuti come "i giganti della Sila" alti fino a 40
mt.e con diametro di 2 mt.
FAUNA. Presente quasi tutta la fauna dell' Appennino
meridionale. Rilevante la presenza del lupo appenninico ormai
ridotto a cento esemplari, del capriolo e del picchio nero;
numerosissimi gli uccelli di eccezionale rarita': il picchio
nero, l'astore, l'aquila di Bonelli,.
Cirò
Il Cirò ha una tradizione enologica millenaria da essere
considerato il vino più antico del mondo. Le sue origini
risalgono al periodo della Magna Grecia, quando il vino di
Krimisia (odierna Cirò) veniva offerto agli atleti di Crotone,
quale premio per le vittorie riportate ai giochi di Olimpia.
La tradizione enologica inizia in Calabria con gli Enotri, ma
trova sviluppo ai tempi delle prime colonizzazioni greche (VIII
sec. A.C.).
Da queste antiche tradizioni nasce l’azienda Vincenzo
Ippolito, che fondata nel 1845, vanta il titolo della più
antica cantina oggi esistente in Calabria..
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