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Cosenza: Il Forum dei Giovani

Ideato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Cosenza
IL FORUM DEI GIOVANI


Strumento flessibile e organo progettuale

 

Il Forum ideato dall’Assessore provinciale del Mercato del Lavoro e Politiche Giovanili, Prof.ssa Donatella LAUDADIO, sosterrà la nascita e lo sviluppo di nuove aggregazioni giovanili, favorendo una cittadinanza attiva. Coinvolgimento personale e partecipazione alla vita sociale sono gli strumenti più efficaci, secondo l’assessorato, per prevenire e contrastare ogni forma di disagio in cui versano le nuove generazioni. Il Forum sarà un strumento flessibile, un organo progettuale, meno formalizzato e vincolante, di riferimento non avrà potere consultivo e la composizione dei membri sarà più libera. Si istituzionalizza, così, un luogo ben definito dove i giovani potranno avere la parola sui problemi riguardanti la Provincia, assicurando una formazione alla vita democratica ed alla gestione della vita del territorio.

Prof.ssa Donatella LAUDADIO


Le politiche prodotte dal Forum non sono, dunque, “giovanili”, ma “giovani” perché pensate, sviluppate e attuate dagli stessi ragazzi con lo scopo di porsi al centro del cambiamento globale che vive la società. Azioni che si proiettano nel tempo, processi, che sono il modo con cui i il futuro della società prende parte al presente. L’ obiettivo è costituire un luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico dove raccogliere, da un lato, sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile per poi riportarlo nei dibattiti istituzionali e, dall’altro come momento di ricaduta delle iniziative nell’ambito in cui ogni organizzazione opera. Il Forum Giovanile diventa, in questo modo, un punto di riferimento dell’ente Provincia per quanto riguarda il rapporto con i giovani. L’attenzione non sarà posta solo ai problemi, ma anche alle positività, sotto la lente: i talenti, le capacità e le intuizioni che giungono da quella parte della popolazione, quasi mai ascoltata.

 

Ai ragazzi non saranno proposte più soluzioni ed iniziative pensate dagli adulti nel tentativo di dare voce ad esigenze che non li riguardano direttamente. Si tratta, dunque, di investire in idee e linguaggi innovativi facilitando il coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi decisionali e nelle attività progettuali della Provincia di Cosenza, soffermandosi soprattutto sulle politiche sociali, del lavoro e della formazione, attribuendo loro un ruolo attivo nel Welfare State di nuova concezione.

 

Le associazioni e i gruppi presenti sul territorio provinciale potranno scambiarsi informazioni e collaborazioni; dare voce alle loro istanze comuni confrontandosi con le istituzioni locali, nazionali ed internazionali. La persona è al centro del dibattito, dunque, assunta come principale parametro di riferimento delle idee e delle azioni finalizzate alla promozione umana, al rispetto reciproco, alla valorizzazione delle differenze e alla diffusione di comportamenti etici e non violenti. Il punto di riferimento, naturalmente, è la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite.

 

Le organizzazioni che aderiranno al Forum si riconoscono nei suoi principi e “senza distinzione alcuna, per ragioni di origine etnica, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione”. La dimensione europea deve essere, dunque, intesa come una dimensione di inclusione, di rispetto e di valorizzazione delle molteplicità. Il termine “globalizzazione” ha qui un’accezione più che positiva e per i ragazzi deve significare solo una cosa: rispetto del diritti fondamentali dell’uomo e riduzione degli squilibri sociali, economici e tecnologici tra il nord e il sud del mondo, nel rispetto della sostenibilità dello sviluppo.

 

Pino de Rose

 

 

     

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