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MAMMOLA – Cresce
L’attesa per festeggiamenti di San Nicodemo Abate e Basiliano
che si celebrano domenicai al monte Kellerano sull’altopiano
della limina in ricordo della nascita avvenuta il 12 maggio
del 900. La festa che dura tutta la giornata è molto popolare
per la devozione al Santo da parte di molti fedeli di tutta la
Calabria. Sono previste la celebrazione di una Santa Messa
alle ore 8,30 officiata da don Ernesto Monteleone monaco del
Santuario, alle ore 10,30 sarà celebrata la Santa Messa all’
aperto dal Parroco della cittadina Don Alfredo Valenti, subito
dopo seguirà la tradizionale Processione sui verdi campi del
Santuario con la Statua del Santo accompagnata dalla banda
musicale città di Gioiosa Jonica fino ai piedi del monte
Kellerano dove saranno realizzato i fuochi. Alle ore 17,00
sarà celebrata la Santa Messa di ringraziamento. La festa al
Santuario è una delle più antiche feste della Calabria e
rappresenta uno dei rari momenti d’incontro di fedeli della
Locride e della Piana. La devozione al Santo si esprime anche
raggiungendo a piedi il Santuario attraverso l’antico sentiero
della “Seja”, anticamente era la strada che i Locresi della
Magna Grecia raggiungevano le colonie della zona Tirrenica. Il
Santuario di San Nicodemo , ricco di storia e tradizioni si
trova sull’altopiano della Limina a 12 Km della cittadina
medievale di Mammola, territorio del Parco Nazionale
dell’Aspromonte, luogo dove San Nicodemo Abate Basiliano ha
vissuto insieme ad altri Monaci (San Fantino di Tauriana, San
Nilo di Rossano ed altri). L’antico Santuario del Kellerano
del Sec.X, era uno dei punti di riferimento religioso e
spirituale di tutta la Calabria fino al 1501, data in cui le
reliquie del Santo furono traslocate a Mammola nella Grancia
Basiliana di San Biagio e successivamente nella Chiesa
Matrice, dove sono conservate, in un’urna di bronzo nella
Cappella di San Nicodemo, nel 1638 veniva proclamato Patrono
della città. Attualmente abitato dal Monaco Don Ernesto
Monteleone, il Santuario è meta tutti i giorni di numerosi
pellegrini, di fedeli, turisti e studiosi, considerata anche
la posizione geografica che permette di raggiungerlo in tempi
brevi. Le altre due feste del Santo, si celebrano a Mammola il
12 marzo (morte) festa Patronale con la processione per le vie
del Paese con la statua del Santo vestito da Monaco Basiliano;
l’altra la prima Domenica di Settembre con grandi
festeggiamenti con la processione della statua del Santo col
busto dorato per le vie del paese e il Sabato antecedente in
ricordo della traslazione delle reliquie di San Nicodemo, dal
Santuario del Kellerano alla Grancia Basiliana di San Biagio a
Mammola avvenuta nel 1501, portando in processione la statua
del Santo col busto dorato all’interno del quale è conservato
il cranio con ai piedi gli angeli e le reliquie del Santo
portate dalle donne in una urna bronzea all’antica Grancia.
Sono tanti i Mammolesi e non ad aver ricevuto grazie e
protezione dal Santo Basiliano a testimonianza della forte
fede che lega i Calabresi a San Nicodemo. |