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Numerosissime
sono state le adesioni alla seguente lettera, ci apsettiamo da
Voi un concreto contributo in termini di adesioni, per aderire
riformiamolapolitica@libero.it AI RESPONSABILI DEI PARTITI
POLITICI NAZIONALI AI CANDIDATI A "PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
DEI MINISTRI" La gravitą della situazione calabrese, la crisi
economica e sociale, l'intreccio criminale tra politica,
amministrazione e malaffare confermato da inchieste
giudiziarie e da relazioni straordinarie da parte di Prefetti
dello Stato, nominati ad hoc, la presenza in Consiglio
Regionale di un alto numero di rappresentanti riguardati da
avvisi di garanzia o da altri procedimenti della Magistratura,
la tragedia della disoccupazione pił alta d'Europa, la
migrazione di migliaia di giovani laureati e diplomati verso
le regioni del centro e del nord del Paese, la drammatica
emergenza sanitaria, essa stessa riguardata da un
provvedimento di commissariamento, l'azione oppressiva che
soffoca la libertą d'impresa da parte delle organizzazioni
mafiose e 'ndranghetiste, rappresentano solo alcune delle
questioni drammatiche che attanagliano la Regione Calabria,
alle quali occorre, fin da subito, dare risposte concrete da
parte di chi si candida a rappresentare ed a guidare il Paese.
Occorre una forte responsabilitą politica giustificata dal
gravissimo momento storico che la Calabria attraversa. A pochi
giorni dalle Elezioni Politiche, nel vivo della scelta dei
candidati che dovranno rappresentare i calabresi nel
Parlamento Italiano, i sottoscrittori di questo appello
CHIEDONO ai Responsabili dei Partiti italiani, di sinistra, di
centro e di destra, ed ai candidati a "Presidente del
Consiglio dei Ministri", che siano adottate scelte inequivoche
e nette di moralitą e di trasparenza nella composizione delle
liste e nella individuazione, in particolare, dei candidati da
allocare nelle prime postazione delle stesse, nel rispetto dei
criteri che seguono, oggetto da tempo di forte condivisione in
tutta la societą civile: a) Candidature di cittadini che non
siano riguardati da comunicazioni giudiziarie, misure
cautelari, ovvero sentenze di condanna; b) Candidature di
cittadini di comprovata etica pubblica; c) Rispetto della
Democrazia Paritaria con la garanzia della presenza nelle
liste elettorali del 50% di Donne in posizione alternata; d)
Ricambio Generazionale del ceto politico mediante la presenza
significativa di candidature Giovani in posizione utile per
essere eletti; e) Rappresentativitą dei territori; f)
Rinnovamento della rappresentanza politica attraverso la
limitazione delle candidatura a due mandati parlamentari;
Nell'auspicio e con la speranza che tale invito possa servire
a restituire etica, trasparenza e qualitą rappresentativa alla
politica, con l'impegno di continuare a svolgere una funzione
di coscienza collettiva. Cosenza, 28 Febbraio 2008 Vincenzo
Altomare, Associazione "Sentiero non violento" Roberto
Castagna, Segretario Regionale UIL Calabria Giorgio Durante,
Associazione "Calabria Libre" Anna Falcone, Professoressa
Universitą della Calabria Silvio Gambino, Professore
Universitą della Calabria Pino Iacino, Socialista Vera La
Monica, Segretario Regionale CGIL Calabria Paride Leporace,
Giornalista Antonio Palermo, Associazione "Bella Ciao"
Antonlivio Perfetti, Giornalista Walter Nocito, Professore
Universitą della Calabria Luigi Sbarra, Segretario Regionale
CISL Calabria Giovanni Serra, Imprenditore Sociale Renate
Siebert, Professoressa Universitą della Calabria Gianni
Speranza, Sindaco di Lamezia |