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La Santa Messa è stata
celebrata dall’Amministratore Diocesano Don Cornelio Femia per
22 anni parroco a Mammola , dove mercoledì tutta la comunità
religiosa gli ha tributato un lungo e caloroso applauso, lo
stesso Mons. Femia nella sua lunga omelia ha ricordato la
figura di San Nicodemo affermando –“ La grandezza del Santo
sta proprio nella grande attualità dei suoi principi e
insegnamenti che anno segnato la fede e la storia della
cittadina di Mammola un speciale ricordo va anche a tutti i
Mammolesi emigrati nel mondo che portano nel cuore la figura
del Santo Patrono . Non c’è ragazzo , adulto, anziano che non
conosca le sue gesta , le sue grazie , i suoi miracoli .
Questa e la grande forza dell’appuntamento annuale che anche
questo anno si è rinnovato nel centro della Limina .Il sindaco
di Mammola Antonio Longo dando il benvenuto a Mammola a Don
Cornelio Femia nel suo saluto ha ribadito:>> Nulla e più
importante della ricorrenza annuale della festa di San
Nicodemo ,nulla può prendere il posto della devozione del
nostro Santo anche oggi ho avuto la possibilità di costatare
come il popolo di mammola sia fortemente legato alla figura di
questo santo che accomuna tutti i residente in paese e quelli,
molti,che vivono fuori Mammola”. Il miracolo della tradizione
si è rinnovato a Mammola e ha rigenerato ancora una volta le
radici , la festa di San Nicodemo è il trionfo della schietta
e genuina espressione delle forze migliori delle tradizione
del sud legata al culto dei santi. Uno spaccato positivo tra
tante deprimenti realtà che confermano come Mammola e San
Nicodemo siano destinati a continuare a camminare insieme.
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