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di Vincenzo
Il Presidente Loiero, in audizione parlamentare sul
problema dello smaltimento dei rifiuti, ha tracciato una
linea di intervento tutta basata, in pratica, su
discariche di talquale e inceneritori. La cosa lascia
piuttosto sconcertati.
Non solo perché ciò è in
contrasto in parte con le normative vigenti in materia,
ed in parte con il buonsenso, ma anche perché a decidere
le soluzioni non dovrebbe essere lui, bensì il
Commissario Governativo per l’Emergenza che, in regime
di ennesima proroga (richiesta, tra gli altri, dallo
stesso Loiero), ha la responsabilità dell’intero ciclo
dei RSU in Calabria.
Nell’intervento riportato dalla
stampa, tra un’anomalia e l’altra, anche una ipotesi di
localizzazione di un inceneritore in pieno Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari. Parlando di
Presidenti, poi, sarebbe interessante, e forse doveroso,
conoscere, una buona volta, l’opinione in merito allo
smaltimento dei RSU della Provincia di Cosenza e del suo
Presidente, Oliverio. Che è anche, tra i mille altri
impegni, anche Presidente del Distretto Agroalimentare.
Come si pone, la Provincia di Cosenza, che pare stia
preparando il Piano dell’Ambito Provinciale, nei
confronti dell’incenerimento, pratica pericolosa,
costosa e, certamente in Calabria, del tutto inutile ?
Gli interrogativi sono chiari, le risposte un po’ meno.
Associazioni e Comitati, che da anni si occupano del
problema rifiuti e, più complessivamente, della tutela
di ambiente, salute e diritti delle popolazioni
calabresi, invitano ancora una volta ad abbandonare ogni
ipotesi di incenerimento dei RSU e ad imboccare
finalmente la strada della Raccolta Differenziata. Ma in
modo chiaro, concreto e soprattutto coerente. |
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