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Un’occasione di crescita artistica, ma soprattutto,
umana

Il segreto del successo di un evento come il Premio Mia
Martini è dovuto a tanti fattori. È un gioco di squadra
in cui ognuno dà il meglio di sé stesso: dal patron alla
responsabile organizzativa, dalla commissione artistica
a quanti, in un modo o nell’altro, contribuiscono a
creare un trionfo. Una componente fondamentale, anzi
essenziale, che fa la differenza rispetto ad altre
realtà in giro, è l’umanità. Tutte le persone coinvolte
in questa grande “festa” della musica, in ricordo
dell’indimenticabile Mia Martini, sono parte di una
famiglia. È questo il valore aggiunto che fa del premio,
ormai da quindici anni a questa parte, un importante
punto di riferimento per artisti, addetti ai lavori e
pubblico. Chiunque passi da Bagnara Calabra, conserva
dentro di sé il ricordo bellissimo ed emozionante di
un’esperienza vissuta alla luce del sole, senza nessun
imbroglio o raccomandazione. Anche gli incontri
artistici, che partiranno a breve a Bagnara, sono un
appuntamento imperdibile per crescere nella musica ma,
in special modo, dal punto di vista umano. Tutti gli
artisti selezionati alle audizioni regionali ed europee
si recano nel loco natio di Mimì per vivere,
innanzitutto, una straordinaria esperienza umana che
inevitabilmente conduce a una crescita artistica e
musicale. I giovani hanno la possibilità di confrontarsi
con artisti, giornalisti, addetti ai lavori che
apportano il loro personale valore attraverso la
professionalità, la competenza e la serietà di cui sono
dotati. Anche quest’anno, per la 16ª edizione, il patron
Nino Romeo, abile traghettatore della complessa macchina
organizzativa, coadiuvato dalla preziosissima Silvana
Bonadonna, responsabile organizzativa, ha nominato la
commissione artistica che andrà a selezionare le
aspiranti “Nuove Proposte per l’Europa 2010”. Una
commissione che può contare sulla presenza ormai
collaudata del giornalista musicale Andrea Direnzo,
punto di riferimento e ottimo comunicatore che sa creare
un clima positivo facendo da ponte tra i giovani artisti
e i componenti della giuria. Altra presenza importante è
quella dell’eccellente musicista Mario Rosini,
presidente della commissione, sempre attento a stimolare
i giovani con i suoi consigli e la sua corposa
esperienza in campo. Non poteva mancare l’apporto
tecnico di Giovanna Gilda Severino, docente di canto ed
esperta della voce, pronta a sopperire a ogni carenze
tecnica. Il valore aggiunto di quest’anno è
rappresentato sicuramente da Roberta Faccani,
straordinaria vocalist dei Matia Bazar su cui non c’è
molto da aggiungere, tranne che da subito si è
dimostrata entusiasta di far parte della grande famiglia
del Premio Mia Martini. Ma non finisce qui. A completare
la commissione artistica ci sarà anche il poliedrico
musicista napoletano Bruno Illiano, che nel suo
curriculum vanta numerose collaborazioni con artisti del
calibro di Pino Daniele e Sal Da Vinci, oltre che
notevoli esperienze come autore, docente di canto,
produttore artistico, arrangiatore, session-man e
collaborazioni con importanti case discografiche.
Ciascuno di loro, attraverso la propria esperienza,
cercherà di trasmettere il meglio ai giovani artisti che
giungeranno a Bagnara, mettendosi realmente al servizio
della crescita sia artistica che umana di ognuno. È
questo ciò che preme di più al patron e a tutta
l’organizzazione del premio. “Anche Mimì la pensava
così”, aggiunge Romeo, “amava fortemente i giovani e
desiderava tanto creare per loro un’occasione importante
affinché esprimessero la loro voglia di far musica nella
verità e con umanità”. Un sogno che, da quindici anni,
tocca a Nino Romeo portare a compimento insieme a una
grande famiglia chiamata “Premio Mia Martini”.
Nei prossimi giorni da Parigi conferenza stampa di
presentazione della 16ª edizione del rinomato evento
Da Bagnara Calabra, quartier generale del prestigioso
Premio, in questi giorni stanno giungendo notizie di
grande fermento e di incessante attività. Tutto in
funzione dell’organizzazione della prossima edizione del
rinomato evento, che anno dopo anno acquista una
rilevanza sempre più importante per il pubblico e gli
addetti ai lavori.
Superato il traguardo delle quindici candeline con la
passata edizione, la formidabile macchina organizzativa
del premio non si è fermata un attimo.
Da mesi, infatti, sono in corso in tutta Italia e in
molte città d’Europa, le audizioni per la sezione “Nuove
Proposte per l’Europa 2010”, dove accorrono migliaia e
migliaia di giovani artisti desiderosi di tentare la
carta della musica o, semplicemente, per arricchire il
loro bagaglio artistico con un’esperienza di qualità
come il Premio Mia Martini.
Ad ascoltare le aspiranti “Nuove Proposte per l’Europa”
nei prossimi mesi, sarà una commissione artistica
nominata direttamente dal patron Nino Romeo, composta
dall’eccellente musicista Mario Rosini (presidente della
commissione), dall’ormai storico giornalista musicale
Andrea Direnzo (coordinatore della commissione), da
Giovanna Gilda Severino e dalla già preannunciata
vocalist dei Matia Bazar, Roberta Faccani, da subito
entusiasta di far parte della grande famiglia del Premio
Mia Martini. Infatti, sia il patron che la responsabile
organizzativa Silvana Bonadonna sono sicuri che la
preziosa esperienza di un’artista del calibro della
Faccani apporterà un grandissimo valore alla nuova
edizione e a tutti i giovani artisti.
Una soddisfazione enorme, dunque, per il regista Nino
Romeo, ideatore del premio nel 1995, e per l’intera
Associazione Cultura e Spettacolo di Bagnara Calabra,
che negli anni hanno visto crescere un evento che ha
acquistato un’importanza notevole nel panorama musicale
italiano ed europeo, diventando un punto di riferimento
per i numerosissimi artisti in cerca di una passerella
per esprimersi in musica.
Scorrendo l’albo delle quindici edizioni, molti sono
stati i grandi nomi accorsi nella “città delle sirene”
per omaggiare l’indimenticabile Mimì: Enzo Gragraniello,
Mariella Nava, Franco Simone, Rita Pavone, Bruno Lauzi,
Franco Califano, Gilda Giuliani, Silvia Mezzanotte,
Negramaro, Mario Biondi, Fabrizio Moro, i Tazenda, Mirna
Doris, Fausto Cigliano, Marco Masini, Eugenio Bennato,
fino a Iva Zanicchi, Peppino Di Capri, Aleandro Baldi e
Francesca Alotta. Accanto a questi, anche tanti amici
come Gianna Bigazzi, Dori Ghezzi, Luciano Tallarini,
Giorgio Calabrese, Shel Shapiro, Maurizio Piccoli,
Franco Fasano, che hanno dato al premio uno spessore
unico e riconoscibile.
La responsabile organizzativa Silvana Bonadonna, come
nel suo stile, non svela nulla di ciò che saranno le
sorprese della prossima edizione; preannuncia, però, che
nel corso della conferenza stampa di Parigi saranno rese
note le novità che vedranno protagonisti le “Nuove
Proposte per l’Europa”.
Il Premio Mia Martini è patrocinato dalla Regione
Calabria, dall’Amministrazione Provinciale di Reggio
Calabria e dal Comune di Bagnara Calabra.
“Adesso tocca a te! C’è in palio il tuo sogno…”
Per info:
www.premiomiamartini.it
Ufficio Stampa: L’Auriga Promo
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