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di Presidente di ARCI Crotone, Filippo Sestito
Il governo Berlusconi ha prorogato per un altro anno la
gestione commissariale per l’emergenza rifiuti nella
regione Calabria. Tutte le battaglie, le mobilitazioni,
le manifestazioni dei movimenti, dei comitati e delle
associazioni della provincia di Crotone e dell’intera
Calabria, realizzate per denunciare la drammatica
situazione ambientale in cui versa gran parte del suo
territorio, sono rimaste inascoltate. Le richieste di
bonificare tutti i territori inquinati della nostra
provincia e più in generale della Calabria hanno trovato
nel governo Berlusconi un muro di gomma. Ancora uno,
dunque, ancora un anno di commissariamento che
presumibilmente dovrà servire a realizzare, contro la
volontà della stragrande maggioranza delle popolazioni e
delle amministrazioni locali, discariche di rifiuti
solidi urbani e di rifiuti pericolosi per milioni di
tonnellate di metri cubi in grado di smaltire non i
rifiuti della sola Calabria ma di mezz’Italia.
Riconfermare il commissariamento per l’emergenza
ambientale significa, quindi, continuare a sottrarre la
gestione dell’intero ciclo dei rifiuti al controllo di
quasi tutte le amministrazioni locali e quindi delle
popolazioni. Ci aspettiamo, in conclusione, che le forze
politiche e sociali, le associazioni, i movimenti e le
istituzioni esprimano un no convinto contro la decisione
del governo centrale e si preparino ad una nuova
stagione di lotte in difesa della nostra terra, della
nostra aria e della nostra acqua.
Crotone, 21 gennaio 2010
Filippo Sestito
Presidente Provinciale
Arci Nuova Associazione |