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Dal 2003
detiene la nomina di centro fra i "Borghi più belli d'Italia",
Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, per la sua
pittoresca posizione geografica e per la pregevolezza delle
opere artistiche custodite.
Recentemente il suo nome è stato inserito nella prestigiosa
lista delle destinazioni europee del Progetto EDEN della
Commissione europea.
Ricordata
col nome di Muranum nella lapide di Polla (130 a.C.), Morano fu
importante Statio sulla via Consolare romana Popilia-Annia e
ricordi classici sembrano essere ancora la ripartizione dei
terreni agricoli delle sue campagne, correttamente delimitati da
muretti a secco, che nella regolare scacchiera, ben visibile
dall'alto del Castello, richiamano alla mente la Centuratio
romana. Il paese è documentato già nell'Itinerarium Antonini del
III sec. circa come Summuranum (sub Muranum). In epoca
medioevale è attestato nelle RDApLC (Cassano al Jonio) per
l'anno 1324 "In castro Morani"
Ruderi del
Castello normanno. Nel XIII sec. venne edificato un vero e
proprio Castello, su quello che doveva essere ancora solo un
possente torrione, dotato di una imponente torre quadrata e due
basi cilindriche più una cinta muraria, divenendo Castello
Regio. Più tardi, tra il 1515 e il 1546, il maniero fu
rimaneggiato e restaurato da architetti napoletani sull'esempio
del Castel Nuovo di Napoli, a pianta rettangolare e sei
torrioni, per conto del principe Antonio Sanseverino che lo
elesse a propria residenza. I Sanseverino erano stati investiti
del feudo di Morano da Ferdinando I d'Aragona che li sostituì
alla signoria dei Fasanella.
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Eventi a Morano Calabro e dintorni
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MANIFESTAZIONI CIVILI E RELIGIOSE
Prima domenica di maggio festa della Vergine
dell'Annunziata.
20 maggio Festa del copatrono San Bernardino da Siena,
con processione, offerte votive e consegna delle chiavi
della città da parte del sindaco.
Nel mese di maggio in occasione della festa patronale,
viene annualmente svolta in più giorni la Festa della
Bandiera, rievocazione storica della battaglia fra
moranesi e saraceni con ricco corteo storico in costume
rinascimentale, con sbandieratori e cavalieri.
Da vedere
Le risorse naturalistiche
Monte Pollino
Il territorio appartiene al complesso montuoso dei monti
di Orsomarso e Verbicaro. Vedi Orsomarso.
Piano Ruggio, Altopiano di Campotenese, Bosco del
Monaco, Bosco Pollinello, Bosco della Principessa.
Fiume e sorgente Coscile.
Sorgenti: Romanie, San Francesco, Pietra del Torno, Del
Monaco, Tufarazzo, Serra, Tirone.
Grotta di San Paolo: tappezzata da concrezioni
coralloidi ha un dislivello di 41 metri e si sviluppa
per 245 metri
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Musei
Centro Studi Naturalistici del Pollino "Il Nibbio".
Museo di Storia dell'Agricoltura e della Pastorizia
Chiese
Collegiata dei Santi S. Pietro e Paolo
Convento e Chiesa di San Bernardino
Collegiata di Santa Maria Maddalena
Chiesa di San Nicola (livello superiore dedicato a San
Nicola di Bari, l'inferiore a Santa Maria delle Grazie)
Chiesa del Carmine
Convento del Collereto
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