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Diamante
rappresenta oggi il luogo ideale per una vacanza riposante,
dove si ritrovano i propri ritmi naturali, lontano dalla
caotica realtà di tutti i giorni. Quì i sapori e il calore
della Calabria, stemperati dalla delicatezza dei prodotti
tipici e dal piccante del peperoncino, che rappresenta
Diamante in Italia, sono inebrianti. |
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Diamante offre ampie spiagge libere dove poter giocare e
divertirsi, ed e' il posto ideale per ritrovare il piacere di
passeggiare in riva al mare. La mancanza di inquinamento e
l'assenza di grandi città nelle vicinanze fanno si che ci sia
uno splendido mare dove immergersi e fare delle lunghe nuotate.
La Chiesa madre
La chiesa contrariamente a quanto oggi si cede non fu
costruita per il culto dell'immacolata ma per quella
dell'addolorata. La statua lignea fu donata alla costruenda
Chiesa in omaggio proprio a tutte le sofferenze che fino al
1736 il popolo di Diamante prima per una terribile epidemia
poi per il terremoto soffrì. La leggenda più che la storia
vuole che il culto dell'immacolata subenti dopo che un
bastimento che trasportava l'attuale statua della madonna in
Sicilia, si blocco misteriosamente proprio davanti il paese. E
il bastimento riuscì a partire solo dopo che si decise di
portare la statua lignea nella chiesa per evitare che si
compromettesse la bellezza della statua. La Leggenda dice che
usando la statua entrò nella Chiesa questa aveva le braccia
incrociate sul petto e che la mattina il parroco la trovò con
un braccio sollevato verso il cielo con tre dita aperte, segno
evidente di protezione dalle terribili piaghe che già Diamante
come tutta la Calabria aveva sofferto: fame guerra terremoto.
Dopo questo miracolo la popolazione in festa impedì che la
statua potesse ritornare sul bastimento.
Festival del Peperoncino
A settembre a Diamante ha luogo il festival del Peperoncino,
organizzato dall'Accademia Nazionale del Peperoncino, che
prevede rassegne di Cinema, arte, cultura, satira, musica,
folklore e gastronomia, sull'onda piccante di "Sua Maestà il
Peperoncino", nella sua qualità di ingrediente fondamentale
della tradizione culinaria calabrese. |