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Centro d’arte, turistico e gastronomico
del versante Jonico della Locride tra il mare e la montagna e
l’Aspromonte e le Serre.
Importanza notevole assume il patrimonio artistico, storico e
culturale. Abitato fin dai tempi della Magna Grecia, le sue
origine risalgono al IV-V Sec. a.c., infatti la cittadina fu
fatta sorgere sulle rovine di Malea, colonia Locrese ricordata
da Tucidide. |
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Il centro storico conserva intatta la sua struttura
urbanistica di origine medievale con viuzze strette e piccole
case. Da visitare: la Chiesa di San Filippo, dell’Annunziata,
la Chiesa Matrice (dove sono conservate le reliquie di San
Nicodemo Abate Basiliano patrono della città), la Grancia
Basiliana di San Biagio, i Palazzi Gentilizi (Del Pozzo,
Spina, Ferrari, De Gregorio, Casa Tarantino ed altri) inoltre
il vecchio mulino ad acqua e le due Piazze Ferrari e Magenta
che sono i punti di ritrovo dei turisti.
Degno di nota è il Parco Museo Santa Barbara, antico Monastero
risalente al Sec. XI, restaurato dal pittore Nik Spatari, di
fama mondiale il quale è stato anche collaboratore di Le
Corbusier. Il Museo si trova a 2 Km dal centro abitato e ogni
anno richiama centinaia di artisti di tutte le parti del mondo
per partecipare a mostre e iniziative culturali. Numerose sono
le sculture di artisti famosi ma il capolavoro più importante
è “Il Sogno di Gacobbe”, un gigantesco dipinto tridimensionale
di 240 metri quadrati posto sul soffitto della Chiesa
dell’antico Monastero.
Particolare attenzione merita il Santuario di San Nicodemo
alla Limina del Sec. X, luogo dove visse il Santo. Il
Santuario è abitato da un Monaco e ricade nel Parco Nazionale
dell’Aspromonte ed è punto di riferimento storico, religioso e
spirituale di moltissime persone. La festa si celebra con
grande partecipazione popolare la domenica successiva al 12
maggio. Si accede dallo svincolo Limina della S.G.C. Jonio –
Tirreno. Da segnalare anche la presenza di aree attrezzate per
il pic-nic con acque di sorgenti naturali e numerosi percorsi
trekking. |