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Santuario San Nicodemo - Mammola (RC)
COMUNITA’ MONTANA DELLA LIMINA 89045 MAMMOLA (RC)
Via Stazione - Tel. 0964.414112 - Fax 0964.414113
E-mail comunitamontanalimina@tin.it
E-mail comunitamontanalimina@yahoo.com
SANTUARIO DI SAN NICODEMO A.B. Sec. X
Il Santuario ricco di storia e tradizioni (numerosi i testi
pubblicati) si trova sull’altopiano della Limina territorio di
Mammola, in provincia di Reggio Calabria e ricade nel Parco
Nazionale dell’Aspromonte, ed è il luogo dove San Nicodemo Abate
Basiliano ha vissuto insieme con altri Monaci (San Fantino di
Tauriana, San Nilo di Rossano ed altri) ed è considerato uno dei
Santi calabresi più importanti. I Monaci dediti alla preghiera, al
lavoro e trascrivendo codici ed opere classiche, davano così il
loro contributo alla cultura e all’arte, proprio nel Monastero del
Kellerana che fu trascritto il noto “Codex euripidis multa” che
porta il nome del Santo.
Nicodemo nasce a Cirò (KR) il 900 e dopo gli studi al Mercurion si
trasferì da giovane sul Monte Kellellana (oggi San Nicodemo)
territorio di Mammola, dove ha vissuto fino alla morte avvenuta il
990. L’antico Monastero del Kellerana del Sec. X era abitato da
Monaci, appartenenti all’ordine monastico Bizantino, dopo
Basiliano, era meta di devozione e di pellegrinaggio di fedeli
richiamati dai miracoli che Nicodemo faceva, divenne punto di
riferimento religioso e spirituale di tutta la Calabria fino al
1501, anno in cui le reliquie del Santo furono traslocate alla
Grancia Basiliana di San Biagio a Mammola.
Nel 1873 in seguito al terremoto le reliquie furono trasferite
alla Chiesa Matrice, dove sono conservate nella Cappella di San
Nicodemo. Nel 1638 veniva proclamato Patrono di Mammola.
L’archivio del Santuario è stato disperso (terremoti,
saccheggiamenti, incendi e altro), altri documenti e libri vengono
conservati nelle Diocesi della Calabria di Mileto e Gerace, presso
gli archivi di Stato di Napoli, gli archivi del collegio Greco di
Roma, la biblioteca del convento di San Nilo di Grottaferrata, la
biblioteca Apostolica Vaticana e tanti altri archivi e biblioteche
nazionali e di privati, tutto oggetto di studio e ricerca di
numerosi studiosi stranieri e italiani.
Il Santuario per la sua importanza è stato incluso negli itinerari
della Calabria del “Giubileo 2000”.
La Festa al Santuario si celebra la Domenica successiva al 12
Maggio in ricordo della nascita e rappresenta un momento
d’incontro di fedeli che provengono da ogni parte della Calabria.
Le altre due Feste del Santo, si celebrano a Mammola il 12 Marzo
in ricordo della morte ed è Festa Patronale, venerdì sabato e la
prima Domenica di Settembre con grandi festeggiamenti, in ricordo
della traslazione delle reliquie dall’antico Monastero del
Kellerana a Mammola.
Il Santuario abitato dal Monaco Don Ernesto Monteleone, è meta
tutto l’anno di numerosi pellegrinaggi di fedeli, turisti e
studiosi. Considerata, anche, la posizione geografica che permette
di raggiungerlo in tempi brevi attraverso la Strada di Grande
Comunicazione Jonio-Tirreno svincolo Limina.
Il Santuario si trova a 12 Km della cittadina medievale di Mammola
ricostruita sui ruderi dell’antica Malea colonia Locrese,
importante centro d’arte, turistico e gastronomico della Calabria,
ricco di storia e tradizioni.
Attività religiose: Tutti i giorni Santa Messa e Confessioni.
Tutti i Venerdì di Luglio e Agosto: Pellegrinaggio di devoti e
fedeli a piedi, (raduno Largo Magenta Mammola, ore 6,00)
percorrendo il Sentiero dei Greci “la Seja” per raggiungere il
Santuario di San Nicodemo, inoltre è possibile al Santuario
acquistare libri di San Nicodemo, piccole statue, porta-chiavi ed
altri oggetti.
Luoghi d’interesse Nazionale, Religioso - Storico – Naturalistico
da visitare al Santuario:
• Resti dell’antico Monastero del Kellerana del Sec. X a pianta
greca, con le tre absidi contrapposte ad Oriente d’architettura
Bizantina-Basiliana;
• La Chiesa con all’interno gli affreschi dell’artista Nik Spatari,
che raffigurano i miracoli del Santo;
• La Statua di San Nicodemo con il cinghiale;
• La Cappelletta dove morì San Nicodemo (25-3-990), all’interno
due antiche Croce, una in legno e l’altra in ferro battuto;
• La Grotta di San Fantino di Tauriana;
• Il Monte Kellerana con le Tre Croci che guardano lo Jonio, il
Tirreno ed il Santuario, con una vasta veduta panoramica;
• I resti dell’Oratorio Bizantino dedicato a San Michele
Arcangelo, con i basamenti dei muri perimetrali ed il pavimento di
pietre;
• L’antica Cappelletta votiva di San Nicodemo col dipinto del
Santo;
• L’antico Sentiero dei Greci “la Seja” che collegava anticamente
la zona Jonica con quella Tirrenica;
Tutto il territorio ricade nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Informazioni:
Aperto tutti i giorni
Tutti i giorni Santa Messa e Confessioni.
Monaco del Santuario Cell. 368.915795
Parrocchia San Nicola di Bari Mammola (RC)
Tel. 0964.414140 – 0964.414402
Indirizzo:
SANTUARIO DI SAN NICODEMO A.B.
Località San Nicodemo
89045 MAMMOLA -RC- Italia
Altre informazioni:
Pro Loco: tel.339.2955629
Comune (Ufficio Relazione Pubblico) tel. 0964.414025
Comunità Montana Limina (Ufficio Agriturismo) tel. 0964.414112. |
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