È stata una manifestazione molto partecipata, la 3° Edizione della
Sagra dell’Alalunga a Bagnara Calabra. Numerosi sono stati i
degustatori che Domenica 18 Luglio 2010 si sono riversati nella
cittadina tirrenica per la Festa del Mediterraneo: un vero e
proprio boom. Circa 5000 le presenze stimate di visitatori che
hanno trascorso la domenica sera nella via intitolata al patrono
dei pescatori, e, tra la degustazione delle ricette gastronomiche
bagnaresi a base di Alalunga e l’intrattenimento del grande
spettacolo folkloristico del premiato gruppo internazionale “Città
di Motta San Giovanni”, hanno dato vita ad un’atmosfera estiva
all’insegna del divertimento.
Grande soddisfazione anche da parte
degli organizzatori che a fine manifestazione, dopo il
sorprendente spettacolo di giochi pirotecnici, hanno affermato che
davvero, per un giorno, la provincia reggina è stata il centro
simbolico di tutta l’area del Mediterraneo. Pieno compiacimento
manifestato anche dal presidente dei pescatori di S. Maria di
Porto Salvo, Francesco Bagnato, che ha dichiarato: “Oggi la
marineria bagnarese che rappresento ha fatto un altro passo
avanti: si è contraddistinta per l’ospitalità turistica. È stato
un onore poter condividere con i visitatori la nostra antica
tradizione gastronomica, che, a quanto pare, è stata molto
apprezzata”. Anche il presidente del coordinamento organizzativo,
Vincenzo Vizzari, in merito alla buona riuscita della
manifestazione ha affermato: “Grazie a tutti i degustatori, ospiti
eccezionali, per aver reso grande questa manifestazione. La
corposa partecipazione di questa sera è una vittoria non solo
della provincia di Reggio Calabria, ma dell’intera Regione.
I
buongustai che hanno onorato la manifestazione con la loro
presenza, sono riusciti a trasformare un pesce poco conosciuto
come l’Alalunga, nella vera ed autentica Star della stagione
estiva calabrese. Non mi resta che dare appuntamento al prossimo
anno, con l’augurio di migliorarci sempre più,
contraddistinguendoci per l’ospitalità che è sacra ed è propria di
ogni buon calabrese che si rispetti”.
L’organizzazione comunica, inoltre, che presto nel sito
www.sagradellalalunga.it
saranno pubblicate le foto e i video della manifestazione.
3° Sagra dell'Alalunga - Festa del Mediterraneo Video promo
Via SS. Pietro e Paolo Bagnara Calabra
Programma:
Ore 20.00
DEGUSTAZIONE
Menù
- Pennette al sugo di Alalunga
- Polpette di Alalunga
- Alalunga arrosto "alla baettota"
- Alalunga in agrodolce
- Alalunga sott'olio
- Panino e bicchiere di vino
IN REGALO UN PRESTIGIOSO BICCHIERE DI CERAMICA ARTIGIANALE
DECORATO A MANO
L'alalunga è un pesce pelagico della stessa famiglia del
tonno. Il nome deriva dalle lunghe pinne pettorali
falciformi che arrivano fin dietro la seconda pinna dorsale.
Ha il corpo a forma di fuso con le due pinne dorsali
separate solo da un piccolo intervallo, la seconda è
nettamente più bassa della prima; sopra e sotto la coda
presenta 7-9 pinnule giallastre e biancastre con margine
nero; sul peduncolo codale si nota una forte carena mediana
contornata da due carene laterali più piccole.
La
colorazione è azzurro cupo sul dorso, bluastra ai lati,
argentea sul ventre; il bordo posteriore della coda è
bianco e le pinne sono grigie. L'alalunga si nutre di
pesce azzurro come sardine ed alici, nonché di
cefalopodi..È una specie gregaria che si riproduce in
estate, da luglio a settembre e raggiunge la maturità
sessuale dopo 6 anni di età (a circa 85 cm); vive in media
8 anni.
Può misurare oltre 1 m di lunghezza e superare i
30 Kg di peso; solitamente gli esemplari pescati in Italia
pesano attorno ai 4-10 Kg e misurano da 50 a 80 cm.
L'alalunga vive in branchi al largo della costa in
profondità e risale in superficie nelle stagioni più
tiepide..E' una specie distribuita ovunque e predilige
più del tonno le acque calde. Nei mari italiani è
regolarmente presente; generalmente nuota con individui
della sua stessa taglia al di sopra del termoclino e non si
spinge oltre i 100 m di profondità.
Effettua grandi
migrazioni in rapporto alla riproduzione e durante
l'estate si avvicina alla piattaforma continentale. La
carne dell'alalunga è bianca (per questo che viene anche chiamata
tonno bianco).
Per la bontà delle sue carni è oggetto di una intensa
attività di pesca. Viene venduta fresca, intera o a
tranci. Il miglior modo per gustarla è cucinarla ai ferri
o in polpette. A differenza del tonno, questo pesce è
più magro ed è molto più gustoso. Il mare della Costa
Viola è meta stagionale di questo pesce. La Sagra
dell'Alalunga di Bagnara è un'occasione d'oro per
conoscerlo e apprezzarlo.